Paradiso - Chirio - Cosentino Trio - Associazione Sicut Lilium

SM 2018 - Cosentino Jazz Trio (Bastia), 2018.09.23 - Locandina

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Domenica 23 settembre 2018
ore 17:30 
Bastia Mondovì (CN), Chiesa di San Fiorenzo 

Paradiso - Chirio - Cosentino Trio

 

Propongono un repertorio fatto di standard jazz, standard della musica italiana e alcuni successi del repertorio di Cosentino tratto dai suoi dischi per cui è considerato uno dei principali musicisti europei della sua generazione.

Ingresso libero e gratuito

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Nella meravigliosa chiesa di San Fiorenzo, preziosa testimonianza quattrocentesca, ricca di affreschi dalle iconografie misteriose ed affascinanti, la rassegna Sentieri di Musica, in collaborazione con l’associazione San Fiorenzo ONLUS, propone uno speciale concerto che apre alla musica jazz. Tre interpreti di assoluta qualità e di primissimo piano confezioneranno una serata raffinata e godibile, con il calore dell’italianità e il respiro del jazz internazionale, grazie la seduzione della voce di Claudia Paradiso ed il talento di Cosentino e Chirio.

Un appuntamento nuovo per la rassegna Sentieri di Musica, tradizionalmente legata a repertori classici e vicina all’espressività della voce, che, grazie alla accurata “pronuncia” strumentale di Cosentino, alla calore del basso di Chirio ed alla comunicativa della voce di Paradiso, troverà una nuova dimensione espressiva con una incursione in terreni nuovi ma inaspettatamente affini alle proposte usuali della rassegna.


 

Filippo Cosentino

Filippo CosentinoLaureato summa cum laude sotto la guida del M°Tomaso Lama presso il Conservatorio G.B. Martini di Bologna, Filippo Cosentino è chitarrista tra i più apprezzati del panorama musicale italiano e internazionale.

Filippo Cosentino si contraddistingue per l'uso degli strumenti acustici (chitarra acustica e chitarra acustica baritona) e per la ricerca musicale che caratterizza sia le sue composizioni che il suo fraseggio sempre ricco di melodia e influenzato dalle musiche medio-orientali e più in generale dell'area del Mediterraneo. Raffinato, elegante e al tempo stesso dotato di un linguaggio maturo e ben distinguibile nel panorama musicale attuale. Ricche le sue collaborazioni: Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Michael Rosen, Rita Marcotulli, Danilo Rea, Andrea Marcelli, Antonio Zambrini, Jesper Bodilsen, Ekkehard Wölk, Johannes Fink, Tom Kirckpatrick, Paolo Porta, Ludovico Fulci, Andrej Polevikov, Vytis Nivinskas, Andreas Rodosthenous ma anche Paola Turci, Francesco Tricarico e Mauro Ermanno Giovanardi. Scrive anche colonne sonore per documentari e cinema tra cui il pluripremiato doc-film "Meno 100kg”.

Premiato dal concorso “Buona musica a tutti!”, incluso nella prestigiosa classifica Top Jazz 2014 della rivista Musica Jazz nella sezione Nuovi Talenti 2014, Filippo è l’autore del disco L’astronauta (ERL 2015/IRD) premiato come uno dei migliori dischi del 2015 in dischi dalle classifiche di Smemoranda e ilSussidiario che lo ha inserito tra i migliori Nuovi Talenti 2015.

La critica nazionale e internazionale ne ha sancito la maturità artistica già al secondo album - Human Being (ERL) - definendolo “musicista maturo, in possesso di notevoli mezzi compositivi e artistici” oppure paragonando le sue musiche “al Pat Metheny più ispirato” (Jazzit) o ancora “ricerca del suono, sfumature di colore, spezie aromatiche entrano nella musica di Filippo con quella stessa gioia che prova il pubblico di fronte ad un compositore curioso, dalle idee elastiche” e ancora la rivista Tokyo Jazz Notes ha sancito il suo fraseggio musicale come “an impressive guitar solo”. L’affermato critico musicale Luigi Viva ha scritto in merito alle composizioni del CD L’astronauta “la sua musica è consigliata agli amanti dei dischi ECM di un tempo”. Frequentemente invitato in prestigiosi festival nazionali e internazionali ha partecipato come solista e/o sideman a: Bologna Jazz Festival, Sori Winter Jazz Festival, Festival Italiano del Jazz a Berlino (Germania), Eunic Jazz Festival (Germania), Dancing on the string jazz festival, Jazz Club Torino, Roero Music Fest, Maggio di Napoli, A.r.t.e.r.i.e., Fara Music Fest, TDL Jazz Festival, Alba Music Festival, Jazz&Co, Cantautori d’Italia, Festival D’Incanto, Tastar de corda, Brainwaves, TDL Jazz Festival, etc), Roccella Jazz (winter edition), Birstonas Jazz Festival (Lituania), Festival chitarristico della Valle d’Ossola, Sile Jazz, Open Jazz Festival, Jazzit Fest, Musicultura.

E’ direttore didattico dei corsi Milleunanota (www.milleunanota.com), il centro jazz albese presso il quale insegna chitarra e chitarra jazz. Collabora inoltre con il CentroStudiFingertyle in esclusiva per le province di Cuneo e Asti.

 

Claudia Paradiso

Claudia ParadisoDa sempre appassionata di canto, ha iniziato i suoi studi nel 1993 presso il Centro Jazz a Torino, sotto la guida di Giovanni Grimaldi. Dopo circa 3 anni ha approcciato la tecnica Voicecraft con Elena Roggero e Silvia Delfino. Dal 1999 ha ampliato i propri orizzonti, proseguendo con una convinzione di perfezionamento tecnico classico dello strumento voce presso l’Istituto Civico Fergusio di Savigliano (CN) con il M° Giovanni Savoiardo, per poi approdare nel 2000 presso l’Istituto Musicale Vittorio Baravalle di Fossano (CN) confluito nella Fondazione Fossano Musica, studiando dapprima con la Soprano Sabrina Modena di Trento, ed in seguito con la Soprano torinese Prof.sa Paola Roggero, con cui tuttora studia tecnica e repertorio. Ha collaborato con la corale dell’Accademia del Santo Spirito in Torino in alcune produzioni, tra cui il Dixit Dominus di G.F.Handel ed ha partecipato a diversi corsi di Musica Barocca, tenuti da Paola Roggero con la collaborazione del M° Andrea Banaudi, del M° Ferdinando Vietti, del M° Cécile Peyrot e del M° Mauro Borri. Ha studiato Musica Antica con la Soprano torinese Renata Colombatto. Negli anni 2006, 2007 e 2008 ha lavorato sull’approfondimento tecnico vocale con il M° Antonio Juvarra. Nel settembre 2008 ha conseguito il Compimento Inferiore di Canto Lirico presso l’Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta.

Ha collaborato come solista con il Casale Coro di Casale Monferrato (AL) diretto dal M° Giulio Castagnoli. Ha studiato pianoforte con il M° Enzo Fornione. Ha preso parte a importanti manifestazioni collaborando con la Banda Arrigo Boito di Fossano, ospite poi della città di Torino, Trofarello, Casale Monferrato e Barcelonnette in Francia, tra cui: il Flauto Magico di W.A.Mozart, Una Diva una Donna.. omaggio a Maria Callas, l’Oratorio di Natale di C.Saint-Saens ed alcuni concerti di musica Barocca. E’ stata Finalista al Concorso Garda in Opera di Riva del Garda a settembre 2014, dove ha anche tenuto un concerto, presentando diverse arie d’opera e duetti tratti dalle più prestigiose opere di Donizetti, Verdi e Puccini, tra cui Aida, Il Trovatore, La Forza del Destino, Don Carlo, Don Pasquale, Madame Butterfly, e La Bohème. Ha fatto emozionanti esperienze di palco in diversi Festival Europei, con grandi artisti nell’ambito di Blues, Rhythm ‘n Blues e Soul, quali Arthur Miles, Dilù Scheol Miller, Tony Coleman, Anthony Paule, Longs’ Valley Blues Band e Larry Ray. Dal 2006 al 2012 ha fatto parte della sezione soprani del coro Voxes dell’Istituto Civico Baravalle di Fossano, con cui ha vinto nel 2009 il Festival Internazionale di Embrun, in Francia, ed ha partecipato nel 2011 al concorso Solevoci di Varese, dove il coro è stato premiato come esecutore del miglior programma musicale.

Lavora da tempo in numerose e varie realtà artistiche in stile jazz-pop-rock, con musicisti quali il M° Andrea Stefenell, Enzo Fornione, Leo Martina, Gualtiero Alladio, Roberto Chiriaco, Luciano Saracino, Davide DalPozzolo, Giorgio Mattiauda, Lorenzo Coniglio. Dal 2007 lavora sul repertorio a cappella delle tradizioni popolari da tutto il mondo (Portogallo, Spagna, Guinea Equatoriale, Finlandia, Yemen, Bulgaria..) ed ha fondato il quartetto vocale femminile Akorin, sulle orme di un precedente quintetto vocale, le Anthea B.

Attualmente canta repertorio Brasiliano, Bossa, Samba e popolare storico, con Gustavo Laporte Amaral, eclettico chitarrista e pianista brasiliano. Collabora stabilmente con Moussa Sanou, grande percussionista, cantante, flautista e suonatore di Kora e n'goni, dal Burkina Faso, e con lui ha preso parte ad importanti Festival sulla cultura musicale africana tra cui il “Tribal Town Africa Festival 2015” di Torino. Canta con l'associazione Dodici Rose di Racconigi, nello spettacolo “Lei e Lui: istruzioni per l'uso” con cui ha riscosso numerosi consensi, in collaborazione con il Piccolo Teatro di Bra.

E’ vocalist della Eclysse Pink Floyd Tribute Band, per la quale ha curato gli arrangiamenti vocali. 

 

Carlo Chirio

Carlo Chirio"Suono e studio basso elettrico da oltre 20 anni.

Insegno dal 2005 e mi considero una specie di ricercatore, di suoni, di groove, di tecnica, di ritmo e di armonia. Penso che ogni insegnante debba sempre cercare di crescere musicalmente, di imparare cose nuove, essere curioso, saper ascoltare e trarre insegnamenti anche dai propri allievi.

Da quando ho iniziato a suonare ho sempre studiato (rock, funk, jazz, metal), ho avuto molti insegnanti, seguito seminari, letto biografie sui musicisti ed il loro lavoro, analizzato a fondo decine di metodi e libri didattici.
Laureato in Jazz al Conservatorio, ho poi ricominciato da zero e seguito un percorso classico (contrabbasso), il tutto per "vedere come funziona", sentire tutte le opinioni, prendere quello che di buono avevano da darmi, per farmi un'idea di ció che voglio insegnare e ció che penso non vada insegnato cosí. Seguo diversi corsi ed insegnanti anche su internet cercando d'imparare sempre cose nuove, cercando di elaborarle e renderle mie. Cosí é stato per la scrittura dei miei eBook, frutto di tanti ascolti, trascrizioni, prove e rielaborazioni.

Poi c'é la dimensione del live in cui mi sono calato fin dal primo anno che ho preso in mano il basso elettrico. É importante applicare quel che si studia in quel che si suona con la band, è importante avere una band con cui fare esperienza e condividere le emozioni della musica dal vivo. Ho avuto tanti gruppi, cercando di essere piú aperto possibile a tutti i generi, la musica per me si cataloga soltanto in buona o non buona.

Dal 2006 suono con gli Emily la Chatte che per me rimangono la più grande palestra per sperimentare suoni, stili, arrangiamenti, .. il tutto in chiave ironica, per oltre 400 concerti ad oggi.

Poi ci sono i concerti "seri", in smoking ad esempio con l'Oliver River Gess Band, i festival internazionali di Jazz, é un'emozione unica stare dietro una sezione fiati o in mezzo ad un'orchestra d'archi. Brividi che solo chi ha la passione per la musica ha la fortuna di provare.

Perché la musica unisce, é come un dialetto, ti fa sentire complice anche se non ti conosci."